Come Lavare Capelli con l’Aceto

Risulta essere un vecchio trucco che usavano le nostre nonne per rendere il loro capelli ancora più puliti e luminosi. Risciaquare i capelli con aceto, dopo averli lavati con lo shampoo e aver applicato il balsamo, li rende ancora più brillanti e morbidi. E’ questo uno dei rimedi naturali più utilizzati dalle amanti della cosmesi ecobio, che lo hanno rispolverato quando erano alla ricerca di un metodo facile ed economico per ottenere capelli ancora più sani.

Ma perchè l’aceto svolge la funzione di lucidare i capelli? Il suo PH acido è compatibile con quello del capello ed è per questo che se nell’ultima fase del lavaggio, lo risciaquiamo con una soluzione a base di acqua possibilmente distillata e aceto, elimineramo il calcare che si deposita sui capelli grazie all’acqua precedentemente utilizzata che ne è piena. Contrastando il calcare che rende i capelli opachi, avremo una chioma subito più luminosa aspetto visibile soprattutto alla luce del sole.

L’aceto inoltre svolge anche la funazione di eliminare definitivamente gli ultimi reidui di shampoo e balsamo che con il getto d’acqua normale non vengono mai del tutto via. Questo vi garantirà un grado di pulizia maggiore, aspetto positivo soprattutto per chi ha il problema dei capelli grassi che deve lavare molto più frequentemente di altri.

Ma come utilizzare al meglio l’aceto? Prendete una bottiglina da mezzo litro e riempitela di acqua distillata e aceto (possibilmente di mele che ha un odore più gradevole). Dovrete riscquare i capelli, dopo il balsamo proprio con questo composto. Se proprio non sopportate l’odore dell’aceto potete sempre sostituirlo con del succo di limone che acidifica e sgrassa: i vostri capelli saranno ugualmente lucenti e brillanti.