Come Allevare un Coniglio Nano

Il coniglio nano discende dal coniglio domestico. Selezionato come animale da compagnia già nel XVI secolo, è oggi apprezzato perchè socievole, affettuoso, pulito e dolce. Nonostante il musetto simpatico e il pelo folto e morbido lo rendano assai simile a un peluche, devi tenere a mente che non è un giocattolo ma un essere vivente che ha bisogno di numerose cure!

Il coniglio nano apprezza stare in libertà e se vuoi che sia felice, accontentalo! Rinchiudilo solo di notte o per qualche ora al giorno, ma non di più. Se hai un giardino o un grande terrazzo, puoi allestire uno spazio all’aperto completamente dedicato al coniglietto. Per sua natura, il coniglio nano è portato a rosicchiare e scavare buchi un pò dappertutto e per insegnargli a sporcare in una cassettina, ci vogliono un tempo ed una pazienza infiniti.

Per quanto riguarda la scelta della gabbia, ricorda che i modelli ideali sono sviluppati in larghezza e misurano almeno 100 X 50 cm. Il loro interno deve essere attrezzato con una cassetta abbastanza grande da permettere all’animale di entrarvi, una rastrelliera per il fieno e un abbeveratoio a goccia. Per dettagli è comunque possibile vedere questa guida sulle gabbie per coniglio su Coseperanimali.com.

L’alimentazione del coniglio nano è composta in prevalenza da vegetali, che vanno inseriti nella sua dieta seguendo le indicazioni del veterinario. Non somministrare mai al coniglio pane, dolciumi e prodotti da forno in generale. Se lo tieni in giardino o libero per l’appartamento, presta attenzione a eventuali piante velenose come l’oleandro, le cui foglie, se ingerite, potrebbero essergli fatali.

La convivenza tra due soggetti dello stesso sesso è difficile, specialmente se si tratta di due maschi. Maschio e femmina convivono senza problemi, ma per evitare di trovarti in breve con qualche coniglietto di troppo, è bene che tu provveda alla sterilizzazione del maschio. Sottoponi il coniglio ogni sei mesi alla vaccinazione contro la mixomatosi e contro l’enterite emorragica virale. Per la pulizia del mantello è sufficiente una periodica spazzolata, il bagno è invece sconsigliato.